BIO

Mi presento in breve: Paolo Audino, di professione “stancautore” per pigrizia e indolenza insuperabili o per dirla tutta scherzosamente… “gattautore”, visto che mi sono ispirato in qualche maniera nelle mie canzoni, ai tratti caratteriali del mondo felino, persuaso come sono che citarli nei testi porti fortuna o perlomeno così ha funzionato per “Brivido felino”, cantata in MinaCelentano e “Il Gatto Mascherato” per lo Zecchino d’oro, tanto per ricordare due miei brani ma d’altra parte, a conferma di ciò, il pensiero corre anche alla fortuna della strepitosa “La gatta” di Gino Paoli, il cantautore per eccellenza. 
Già, i cantautori, ai quali sono legato, più o meno a tutti: ho letteralmente “consumato” i loro dischi e mi hanno fatto compagnia durante la mia adolescenza. Anche se militavo come chitarrista in sedicenti gruppi pseudo rock (parrocchiali e non) e suonavo nei cabaret, componendo monologhi comici per un amico attore, contemporaneamente mi proponevo sul palco del Folkstudio giovani, dove mi introdusse il mio primo insegnante di chitarra Fabrizio Emigli, anch’egli raffinato cantautore, al quale devo la mia formazione iniziale e dove ho avuto il piacere di conoscere e frequentare Stefano Rosso. 
Sono seguite nel tempo collaborazioni con Luca Barbarossa, Andrea Bocelli e altri artisti, fra i quali il lungo sodalizio con Amedeo Minghi, una vera palestra fatta anche di scrittura per recital e spettacoli teatrali. Così con i “muscoli” rafforzati e vincendo la suddetta pigrizia atavica, ho accettato la proposta dell’etichetta Hammer Music, di pubblicare il mio primo album dal titolo Strettamente personale, una raccolta di brani a cui sono particolarmente legato per i temi che ho provato ad affrontare in “Serenità”, ”L’angelo nero”, e per l’ironia di “Impreparato” e “Ognuno ha il suo colore”, quest’ultima scritta a quattro mani e cantata a due ugole con Basilivan. 
Quali altre sorprese mi riserverà ancora la mia passione per la musica? Ai poster… l’ardua sentenza!

Paolo Audino, inizialmente cartoonist poi anche autore e compositore, fra le varie canzoni edite, è autore di “Brivido felino” cantata da Mina e Celentano e di “Per Noi” cantata da Andrea Bocelli. 
Ha scritto per Luca Barbarossa e ha lavorato per lungo tempo con Amedeo Minghi, anche per i monologhi dei suoi recital "L'ascolteranno gli Americani", "Di canzone in canzone", "Cantare è d'amore" e ha curato la stesura della biografia del cantautore "L'ascolteranno gli Americani"- 40 anni La vita mia" per Eri Rai; ne "La bussola e il cuore" per i 50 anni di carriera di Minghi, ha collaborato alla scrittura di nove brani inediti. 
Ha scritto i testi delle canzoni dello spettacolo di Anna Mazzamauro "Nuda e cruda" in scena al Piccolo Eliseo e in vari teatri italiani (Ariston, Verdi ecc.) 
Ha partecipato al progetto “Non spegnere la musica, rispetta il diritto d'autore - educazione alla legalità”, un’opera di carattere didattico e a cartoni animati da lui disegnata e musicata, che ha come proposito educare i ragazzi alla legalità in modo divertente. 
Ha collaborato con Lorenza Mario per i suoi due singoli d'esordio: "È così che io vorrei" e "Non eri tu", scritti con il maestro Mario Zannini Quirini e con Gerry Duni. 
Per l'etichetta Hammer Music Italia, ha debuttato da cantautore con l'album Strettamente personale, i cui singoli sono "Serenità" , "Impreparato", e "L'angelo nero", che ha cantato su invito del M.° Gaspare Maniscalco e della giornalista Paola Zanoni, anche al Conservatorio di S. Cecilia.