BIO

Mantovano DOC, annata ’84 anche se mi sento un bambino ogni volta che mi sveglio la mattina.  
Sono un bambino con le vesciche sulle mani, la batteria e le percussioni sono il mio gioco preferito, poi c’è il pianoforte che uso come un “tappeto elastico”, mi piace rimbalzare sui tasti spinto solamente dalla curiosità di andare sempre avanti e trovare qualcosa di nuovo.  
Sono anche un bambino “silenzioso” di quelli che osservano e non dicono molte parole, semplicemente perché ho sempre avuto difficoltà a gestire un pensiero solo con delle lettere.  
Così, quasi per scherzo, ho iniziato a scrivere canzoni per me stesso. Canzoni che aiutassero per prima la mia mente ad elaborare completamente un emozione, un ritratto, un momento.  
Ogni canzone la voglio “leggera” come una piuma in modo che ogni melodia si possa appoggiare sulle mie labbra sotto la doccia, in coda al semaforo... senza prendersi troppo sul serio.  
Mettere in stand-by i miei pensieri giusto il tempo di un ritornello. Potrei parlarti di mille altre cose ma come ho detto “le lettere non sono abbastanza”. Schiaccia PLAY e divertiti. 
PS: dato che nelle presentazioni fa figo ti dico anche con chi gioco (ed ho giocato) a fare il batterista o compositore… Iskra Menarini, Paolo Belli, Sergio Sgrilli, Massimo Varini, Gaetano Curreri, Ricky Portera, Fio Zanotti… e qualcun’altro.