BIO

El Pint: per i miei genitori, Matteo Pelliccione.  
Sono nato a Marino nel 1997. Nella vita faccio il pittore, nel tempo libero scrivo canzoni. Un giorno ho avuto la brillante idea di mettere queste due cose insieme, creando il “Quadro Canzone”: uno spettacolo in cui racconto i miei quadri attraverso le mie canzoni suonate dal vivo.  
Scrivo canzoni con la chitarra da quando mi ha lasciato la ragazza finito il liceo; dipingo da quando ho capito che a 7 anni volevo diventare come Leonardo da Vinci… con scarsi risultati, devo ammettere. Dopo la maturità scientifica, decido di iscrivermi a fisica. Due anni dopo capisco di aver sbagliato tutto, così lascio l’università per fare il pittore. 
Da subito, però, ho capito che il mondo dell’arte contemporanea riversa in condizioni pietose: le mostre sono vuote! E non perché la gente sia ignorante, ma perché il panorama odierno offre ben poco. L’arte è diventata un’attività per pochi eletti, che anziché comprare 120 mila dollari di banane per sfamare bambini poveri, preferisce spenderli per comprarne una attaccata al muro con lo scotch da barca.  
“Se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto”: questo è lo scopo del Quadro Canzone. Una mostra-concerto che porta l’arte all’interno di locali, pub, scuole, librerie… che riporta l’arte vicino le persone: per farle riflettere, farle emozionare, farle vedere…